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Long Hair In Three Stages: rivelazione straordinaria

band sicilia
Long Hair in Thhree Stages

by  Antonio Pisacane
I catanesi Long Hair In Three Stages si presentano con un album d'esordio che tanto per cominciare è un vero piacere vedere e stringere in mano: un digipack lussuoso in edizione limitata e numerata, che ospita un piccolo curioso pieghevole dei testi, in... lingua spagnola! Infilato il disco nel lettore, resto subito colpito dalle prime note di "Breaking the horizon of expectation" -nomination a man bassa per un teorico premio "titolo pretenzioso 2013" che però, va detto, mantiene sfrontatamente le promesse: un attacco veramente poderoso, dall'incedere inesorabile, che ti blocca lì mentre eri tentato di allontanarti giusto un secondo. È finita che sono rimasto lì in piedi con il giubbotto addosso e la busta in mano per tutte le prime quattro canzoni, intrigato da quel che sentivo. Nelle mie orecchie ho sentito stratificarsi ritmi accattivanti, di calore e precisione che oserei definire "tribale", una chitarra "serissima", dai suoni veramente caldi, virili, una voce nervosa... attenzione, attenzione. "Like a fire in a cave" cresce di brano in brano, ed è questa la cosa bella di questo disco: ti cattura da subito con una carica adrenalinica notevolissima, ma introduce pian piano, di canzone in canzone, elementi di melodia urticante, elettricissima (una specie di "muro melodico", non so come meglio definirlo) ma indiscutibilmente orecchiabile. Esempio potrebbe essere "King Midas In Reverse" (strepitosa! il pingpong basso-chitarra-voce nel finale è una delle cose più belle mai sentite nella penisola), o una "Dead Trees" che non sfigurerebbe in uno dei primissimi album dei Cure accanto a "A forest"; ma è "Nightfall", con il suo incedere misteriosissimo, il mio brano preferito di tutta la compagnia... quando il ritornello accende le sue stelle nell'oscurità, un brivido non manca di percorrermi la schiena. Fatevi un favore, ascoltate questo disco (su LH3S.bandcamp.com potete scaricarlo addirittura gratis), e poi venite a dirmi se non ho ragione: i Long Hair In Three Stages si profilano come una rivelazione straordinaria, e una delle più belle sorprese della nuova scena rock italiana. by Antonio Pisacane






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